Il trattamento col Sole

Una delle tecniche più controverse del metodo Bates, ma non per questo meno efficace, si basa sull'esposizione degli occhi, aperti o con le palpebre chiuse, al Sole.

In questa sede non è opportuno discutere sulla validità o meno di questo metodo, ma solo illustrare le varie tecniche così come sono state esposte dal dottor Bates.

Cenni preliminari

E' bene ricordare che con il trattamento con il Sole non si deve mai esagerare, nè si deve, senza un'opportuna preparazione, fissare il sole a mezzogiorno. La corretta esecuzione di questa tecnica è graduale, progressiva e mira a raggiungere un ottimo livello di tolleranza alla luce solare, con gli indubbi vantaggi che ciò comporta.

Ad occhi coperti

Chiudere gli occhi e esporre ia faccia verso i raggi del sole, dondolando dolcemente la testa da un lato all'altro senza mai fermarsi. Immaginare che sia il Sole a scorrere sul viso da parte a parte, da un'orecchio all'altro. Giova anche ricordarsi di qualche giornata soleggiata e piacevole passata al mare o in montagna.

Ad occhi aperti

Esporre il viso verso la luce del sole, dondolando la testa da una parte all'altra in modo dolce e lento,cominciando da un punto un pò a lato o semplicemente guardando verso la luce. Appena ci si è abituati al chiarore, puntare sempre più verso il sole, cercando di mantenere il dondolio e rilassandosi il più possibile. Se si prova un eccessivo fastidio, si può eseguire lo stesso procedimento con un occhio per volta, tenendo coperto l'altro con la mano senza premere sul globo oculare.

E' importante non smettere mai di dondolare la testa e rilassarsi il più possibile.

Sulla sclera (parte bianca dell'occhio)

Procedere come nella tecnica precedente e appena abituati, sollevare delicatamente la palpebra superiore, rivolgere lo sguardo verso il basso ed esporre così la parte bianca dell'occhio ai diretti raggi solari.

Questa tecnica era usata dal dottor Bates assieme alla lente solare. Egli procedeva a focalizzare i raggi diretti del sole sulla sclera muovendo continuamente la lente, per pochi secondi alla volta; ovviamente, è sconsigliabile procedere da soli e senza preparazione a questa modalità d'esecuzione, per l'imprecisione che ciò comporterebbe.

Errori e precauzioni da adottare

Iniziare la pratica nelle ore del mattino presto o verso il tramonto, quando il sole è meno caldo ma non per questo meno luminoso;

usare una certa gradualità, non pretendere di fissare il sole a mezzogiorno.

Non guardare mai il sole in modo fisso, ma sempre dondolando il corpo e la testa da una parte all'altra.

Smettete se avvertite fastidio e in seguito riducete il tempo di esposizione; probabilmente avete forzato troppo e troppo in fretta e dovrete darvi più tempo per abituarvi.

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Rivista mensile
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